Nuove norme per
la protezione dei soggetti malati di celiachia
La celiachia, che ha un'incidenza stimata in
un caso ogni 100/150 persone, viene riconosciuta come
malattia sociale.
E' quanto stabilito dalla Legge
123 del 4 luglio 2005.
Il Ministro della salute provvederà
a modificare il Decreto ministeriale del 20 dicembre 1961
contenente l'elenco delle malattie sociali.
La legge ha lo scopo di favorire
il normale inserimento nella vita sociale delle persone
affette da celiachia, risolvendo alcuni dei problemi pratici
e psicologici che i celiaci e le loro famiglie hanno dovuto
finora affrontare. L'art. 4 stabilisce la distribuzione
gratuita di prodotti dietoterapici privi di glutine. Il
Ministro della salute decreterà i limiti massimi
di spesa per l'erogazione dei prodotti.
La legge stabilisce anche che
le mense delle scuole e degli ospedali hanno l'obbligo,
dietro richiesta degli interessati, di distribuire pasti
privi di glutine.
Viene normato anche il diritto
all'informazione relativamente ai prodotti farmaceutici,
il cui foglio illustrativo deve indicare chiaramente se
il prodotto può essere assunto senza rischio da parte
di soggetti affetti da celiachia. |